Ristrutturazione: come scegliere gli infissi

La scelta del materiale per gli infissi di casa è fondamentale: tra quelli più ricercati ci sono l’alluminio, il pvc e il legno. Ognuno di questi ha i suoi vantaggi e le sua caratteristiche: scopriamole insieme per compiere la scelta migliore, in base alle nostre esigenze domestiche.

Arredare casa può essere divertente, ma talvolta non basta avere buon gusto. Gli infissi sono, per esempio, una brutta bestia perché il mercato propone diverse soluzioni alternative, ma la scelta non è così semplice come può sembrare. È, difatti, indispensabile considerare molteplici aspetti, quali installazione, prestazioni, materiali (pvc, alluminio o legno) e manutenzione nel corso degli anni. Il tutto senza dimenticare che anche l’occhio vuole la sua parte.

Questa guida nasce, quindi, per aiutarvi a scegliere la soluzione che meglio sposa le vostre esigenze tra alluminio, pvc e legno. Prima, però, sono necessarie alcune debite considerazioni.

  1. I criteri da usare per una corretta scelta degli infissi.

Prima di scegliere gli infissi per la vostra abitazione, soffermatevi attentamente sui seguenti aspetti.

  • Disponibilità economica: esistono soluzioni più o meno costose, ma un risparmio eccessivo può essere molto spesso sinonimo di scarse qualità e durabilità nel tempo. Cercate, quindi, un buon compromesso con un eccellente rapporto qualità-prezzo;
  • Scelta del materiale: reperite più informazioni possibili in merito ad alluminio, pvc e legno e valutate attentamente pregi e difetti di ognuno, sulla base delle vostre singole esigenze;
  • Attenzione alla dimensione degli infissi: i fattori meritevoli d’attenzione sono molteplici e la dimensione non deve essere assolutamente trascurata;
  • Affidatevi a persone competenti: gli infissi devono garantire il giusto livello di isolamento termico e acustico. L’installazione deve, quindi, essere eseguita a regola d’arte: l’eventuale spazio tra la cornice e il muro non garantisce, ad esempio, risultati eccellenti.

Fatte queste premesse, non ci resta altro da fare se non analizzare le caratteristiche dei singoli materiali.

  1. I vantaggi degli infissi in alluminio.

L’alluminio è uno dei materiali maggiormente impiegati per la realizzazione degli infissi, in virtù di caratteristiche quali versatilità e leggerezza. Tuttavia, è indispensabile fare alcune valutazioni preliminari al fine di scegliere la soluzione che meglio sposa le vostre esigenze. Sono, infatti, disponibili tagli freddi e termici.

L’alluminio a taglio freddo presenta, in realtà, alcuni importanti svantaggi quali: il mancato isolamento termico (gli ambienti sono freddi durante l’inverno e caldi d’estate), l’ingresso dell’umidità e la formazione di muffa.

Alluminio, pvc o legno? Ecco tutte le caratteristiche dei migliori materiali per gli infissi di casa.

L’alluminio a taglio termico sembra, invece, essere l’ideale, perché provvisto di un materiale isolante tra le lastre. I suoi vantaggi possono, quindi, essere così riassunti:

  • Mantenimento di un’eccellente temperatura interna nel corso della stagione fredda e calda;
  • Risparmio sul sistema di riscaldamento e raffreddamento.

Ricordate, però, che gli infissi in alluminio non sono molto personalizzabili, non garantiscono una durabilità protratta nel tempo e l’isolamento acustico è scarso (l’ambiente domestico è poco protetto dai rumori esterni).

  1. I vantaggi degli infissi in pvc.

Il pvc, meglio noto come cloruro di polivinile, è un materiale di origine plastica e rappresenta una delle migliori soluzioni per la realizzazione degli infissi. Possiede innumerevoli vantaggi e questi possono essere così riassunti:

  • Eccellente isolamento degli ambienti dal punto di vista termico e acustico (è la scelta perfetta se abitate in una zona soggetta a frequenti precipitazioni e ad alto tasso di umidità);
  • Sopporta molto bene gli sbalzi climatici e questo vi consente di mantenere condizioni di estremo comfort nel corso della stagione fredda/calda risparmiando, quindi, su sistemi di riscaldamento/raffreddamento;
  • Estrema leggerezza;
  • Non si gonfia (al contrario del legno) e non perde la sua colorazione;
  • Possibilità di personalizzazione degli infissi (non vi resta altro da fare se non scegliere le finiture e il colore sulla base del vostro arredamento).

Gli infissi in pvc, alla luce di quanto detto, possiedono tanti pregi e ben pochi difetti; le uniche limitazioni risiedono, infatti, nella dimensione degli infissi (in corso di installazione bisogna talvolta adottare qualche accorgimento particolare) e nell’eventuale danneggiamento degli stessi (la rottura di un singolo elemento richiede, difatti, una completa sostituzione).

Prima di passare al legno, è doverosa una precisazione, poiché la domanda può sorgere spontanea: il pvc è dannoso per la salute degli abitanti della casa? La risposta è essenzialmente negativa, ma a patto di affidarsi a rivenditori responsabili. I rischi associati a questo materiale si riscontrano, infatti, solo e unicamente nel corso del processo produttivo, perché viene impiegata, come dice il nome stesso, una certa percentuale di cloro (elemento chimico tossico e inquinante).

  1. I vantaggi degli infissi in legno.

Il legno, materiale di natura isolante, rappresenta un’ottima soluzione per la realizzazione degli infissi, ma bisogna considerare anche alcuni aspetti negativi.

Vi presentiamo ora un breve elenco dei suoi principali vantaggi:

  • Offre un buon rapporto qualità-prezzo ed è estremamente economico;
  • È la soluzione ideale nelle abitazioni rustiche perché coniuga eleganza e semplicità con un tocco di calore;
  • È un ottimo isolante acustico (protegge gli ambienti dai rumori esterni);
  • Se viene sottoposto a verniciatura dedicata, può durare nel tempo;
  • Eventuali danni a carico di porte, finestre e portefinestre possono essere risolti con alcuni piccoli interventi (non è, quindi, necessario procedere a una sostituzione vera e propria);
  • Rappresenta un’ottima soluzione in termini di sostenibilità ed è la scelta migliore se desiderate salvaguardare il pianeta.

Alluminio, pvc o legno? Ecco tutte le caratteristiche dei migliori materiali per gli infissi di casa.

Vi sono, però, alcune pecche da considerare necessariamente. Il legno destinato agli infissi viene, generalmente, trattato con vernici di ultima generazione (i prodotti impiegati sono atossici), ma questo non vi esime dall’effettuare nel corso del tempo la corretta manutenzione al fine di preservare impermeabilità e colorazione del sistema.

  1. Una soluzione alternativa performante: la combinazione dei materiali.

La combinazione di pvc, alluminio e legno sembra essere un buon compromesso perché vi consente di sfruttare le potenzialità di ogni singolo materiale. Potete scegliere, per esempio, infissi in pvc e alluminio: il primo vi garantisce un ottimo isolamento termico e acustico, mentre il secondo è l’ideale in termini di resistenza e durata nel tempo.

Altre soluzioni alternative coniugano, invece, legno e alluminio: il primo viene usato all’interno per conferire calore ed eleganza alla vostra casa, mentre la copertura esterna in alluminio preserva lo stato del serramento negli anni.

Articolo tratto da: https://www.mycase.it/news/consigli-utili/risparmiare-con-gli-infissi-alluminio-pvc-o-legno-guida-alla-scelta/?fbclid=IwAR3VxIuuE2ViN0TXcCYXI1Fmu6_AvfK73zkefelN4TO8E04C4bPMw2fh0aU